Biografia

Simone Di Matteo, Latina 25 gennaio 1984. Curatore della DiamonD EditricE, autore, scrittore, giornalista e illustratore grafico è tra i più giovani editori italiani. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie; tra le ultime Mi ricordi il mare (L’Erudita marchio della Giulio Perrone Editore). Molti dei suoi libri sono distribuiti negli istituti scolastici italiani.

È autore di: Pensieri e Parole, una trilogia tra prosa e poesia (Edizioni Il Rovescio, 2006); La vedova d’amore, una favola pontina sullo sfondo delle rovine dei giardini di Ninfa (Edizioni Il Rovescio, 2008); La Venere Rea, un romanzo epistolare sui temi classici della latinità (DiamonD EditricE, 2010); No Maria, io esco! (DiamonD EditricE, 2015); L’amore dietro ogni cosa (Edizioni DrawUp, 2016) un viaggio attraverso i luoghi dell’amore e il tempo della libertà; Era mio padre (DiamonD EditricE, 2016) testo di denuncia contro la violenza sulle donne; L’irriverente – Cose di questo e qualche altro mondo (DiamonD EditricE, 2017).

Nel 2016 partecipa con Tina Cipollari alla V edizione del reality show Pechino Express, in onda su Rai2, formando la coppia degli Spostati.

Dal mese di marzo 2017 è ideatore dell’originale e accattivante rubrica “L’Irriverente” all’interno del mensile M Social Magazine in distribuzione Nazionale con Press – Di Mondadori, in tutte le edicole di Italia, e per la quale, nel mese di giugno 2018, riceve il Premio Nazionale Perle di Moda.

Sempre per Rai2 viene selezionato come partecipante alla prima puntata del programma musicale Furore, tornato in onda in prima serata nel marzo 2017, riscuotendo grandi consensi.

Nel mese di novembre 2017 è tra gli ospiti del nuovo esperimento sociale in onda su Rai4 Social House.

Il 20 luglio 2018, presso il teatro Tordinona a Roma, va in scena l’anteprima dello spettacolo teatrale L’amore dietro ogni cosa, tratto dall’omonimo libro edito dalle Edizioni DrawUp, per la regia di Guido Del Vento.

Partecipa nel 2023 a Celebrity Chef vincendo la puntata.

Da luglio del 2024 è il direttore responsabile della rivista L’Opinione – Tempi Moderni.

Premi & Riconoscimenti

2012 - Primo Premio Nazionale ``Del Cortegiano``

Il tributo del premio è un doveroso rimando storico ad Aldo Manuzio, padre della moderna editoria, e nasce come riconoscimento rivolto al “packaging” del libro: carta, caratteri, copertina, immagini e ogni altra idea volta alla confezione del prodotto-libro. Il premio è stato assegnato al miglior libro pubblicato negli ultimi tre anni. D’amore e di libertà ha riscontrato interesse particolare nella giuria “Del Cortegiano” per la riscoperta di uno degli ultimi poeti italiani, Antonio Veneziani, affiancata a una veste grafica innovativa e pluriartistica, un libretto fac-simile di quelli in voga nelle opere di fine ottocento, con aggiunte di schede illustrative a corona di un racconto poetico che rimanda alla storia dell’unità d’Italia. Un premio che conferma l’attività editoriale della DiamonD EditricE all’insegna dell’originalità e alla riscoperta del vero e autentico sapore letterario.

2016 - Premio per la Letteratura Elsa Morante ‘’L’arte dice no alla violenza’’

Con L’amore dietro ognicosa, presso il Centro Espositivo Elsa Morante (Roma EUR), nel contesto dell’evento “L’arte dice no alla violenza”, Simone Di Matteo si è aggiudicato uno dei Premi per la Letteratura, per essere riuscito in una delle imprese più difficili in ambito letterario, nonché più tentate: raccontare l’amore.

2018 - Premio Nazionale ‘’Perle di Moda’’

La quarta edizione dell’evento romano promosso ed ideato da Maria Monsè e dal ritrattista delle dive Daniele Pacchiarotti ha visto premiato Simone Di Matteo con un elegantissimo giglio bianco per l’ideazione dell’originale e accattivante rubrica L’Irriverente che dal mese di marzo 2017 curasulle pagine della testata giornalistica M Social Magazine. L’Irriverente è attento spettatore delle mode e delle manie della nostra società, ma non solo, pungente e spietato commentatore del circo televisivo che, a suo dire, catapulta persone “normali” nel circolo vizioso della popolarità. La sacra tv, i suoi personaggi diventano lo spunto ideale per un’opinionista perfetto, anche se comodamente da casa, capace in ogni momento di dire la sua.

2022 - Premio Oscar della moda

La musica è sempre stata l’unico strumento in grado di unire l’astratto al concreto, di trasmettere sensazioni altrimenti intrasmissibili e di suscitare emozioni come niente e nessun altro al mondo. Sei poi a questa si aggiunge un intento nobile come quello di decantare l’amore, il risultato è un connubio perfetto che sembra quasi impossibile da raggiungere.

Per l’appunto, quasi. Ebbene sì, perché, sebbene si tratti di una delle imprese più difficili da portare a compimento e al tempo stesso una delle più tentante, qualcuno c’è riuscito. Basti pensare all’irriverente giornalista e scrittore Simone Di Matteo, di recente premiato agli ST. Oscar della Moda per l’ideazione e la realizzazione de “L’amore dietro ogni cosa – Andrea Crimi canta Simone Di Matteo” (2022, New Music Group), primo concept album musicale al mondo interamente tratto da un’opera letteraria, in questo caso la sua omonima raccolta antologica di racconti incentrati sull’amore.

Simone Di Matteo e il premio “ST. Oscar della Moda”

Oscar alla carriera per Simone Di Matteo

Già nel 2017 il libro “L’amore dietro ogni cosa” (2016, Edizioni DrawUp) si era già aggiudicato uno dei Premi alla Letteratura all’Elsa Morante, durante l’evento “L’arte dice no alla violenza” per aver avuto successo in ciò in cui molti hanno fallito, ossia, come già anticipato, raccontare l’amore. E oggi, a distanza di ben sei anni dalla sua prima pubblicazione e in una veste completamente rinnovata, riceve un riconoscimento europeo per il pregio che aggiunge alla musica e al costume, per non dimenticare che la moda, come la melodia, non è nient’altro che amore alla ricerca di una parola.

Lo scorso 18 dicembre, infatti, nel corso della serata di gala della IX edizione degli ST. Oscar della Moda condotta da Manuela Arcuri e Stefano Baragli, la giuria tecnica dell’evento, presieduta da Steven G. Torrisi, Direttore artistico della rassegna, e da Alviero Martini, nelle vesti di Presidente onorario, ha voluto premiare il coraggio e il merito di chi dà voce e forma alle proprie idee. Un Oscar in oro per sottolineare la brillante carriera, gli anni di attività e per valorizzare la temeraria iniziativa culturale di Di Matteo.

Simone Di Matteo

Un riconoscimento che sono onorato e grato di ricevere – ha dichiarato Di Matteo al momento della consegna del premio avvenuta da parte di Tina Cipollari e del volto protagonista dei videoclip ufficiali dei singoli estratti dal disco Andrea CandeoUn po’ come il più prezioso regalo di Natale che potessi mai aspettarmi, perciò voglio dedicarlo a chi, credendoci, ha reso possibile tutto questo. Simone Pozzati, autore insieme a me dei brani della raccolta. Monica Landro e Pippo Landro, discografici della New Music Group. Andrea Crimi, voce principale dell’album, Laura Bono, Alessandro Vinci, Andrea Piovan e Andrea Candeo. Ma anche Simone Sciarresi, Lucia Ferrara, Francesca Lovatelli Caetani, Diego Lanuto, Francesca Ruscio, la NAZCA e tutta la ModoAgency. Senza di loro non ce l’avrei fatta e credo proprio che non sarei qui. Tornare a parlare e a cantare d’amore, specialmente in un periodo come quello che stiamo attraversando, è l’unica cosa che mi dà speranza per il futuro”.

Insomma, un capolavoro in continua evoluzione che, dal 25 novembre, è disponibile, come album, sia in formato digitale sia fisico con una limited-edition in vendita sul sito www.lamoredietroognicosa.it, e che presto, almeno stando alle rivelazioni dello stesso Di Matteo, approderà persino sul grande schermo!

2023 - Primo premio alla poesia Il canto del cigno III edizione del Festival della Letteratura e delle Arti Visive “Baiano in versi

Simone Di Matteo, l’Irriverente giornalista ed ex-viaggiatore di Pechino Express – Le civiltà perdute, ha trionfato nel corso della III edizione del Festival della Letteratura e delle Arti Visive
“Baiano in versi, tra l’eremo ed il cielo” intascando un nuovo (nonché l’ennesimo) successo. Il Giustiziere dei Vip, infatti, si è aggiudicato il primo posto nella sezione riservata alla poesia grazie al componimento Il canto del cigno e ha ricevuto un encomio speciale per il suo prezioso contributo all’arricchimento del patrimonio letterario-artistico e culturale nostrano.

Il canto del cigno è una lirica costituita da una forte componente simbolica e metaforica a cui si affianca, però, una rappresentazione altrettanto realistica. Come afferma il semiologo Renato Ongania, infatti, il quale ne ha redatto un’accurata analisi, un “cigno insanguinato è la figura centrale della poesia e si presenta come un simbolo di dolore, sofferenza e perdita. Non c’è ambiguità nel messaggio, tutto è ben codificato dall’immagine del cigno insanguinato. […] È il simbolo centrale della poesia, rappresentando la bellezza, la grazia, ma anche la morte e la sofferenza”.

D’altronde, Di Matteo si è da sempre contraddistinto per il suo stile ermetico e impenetrabile, ma allo stesso tempo raffinato, qualità che si ravvisano all’interno della sua produzione poetica e che gli hanno permesso di conquistare il podio della manifestazione patrocinata da WikiPoesia, l’enciclopedia che si occupa di premi di poesia e di poeti contemporanei. “La scrittura è sempre stata una parte integrante di me. – ha dichiarato in proposito l’autore – Ripongo molta fiducia nella potenza delle parole. […] Traggo ispirazione dalle mie e dalle esperienze degli altri, dai luoghi che ho vissuto, da ciò che osservo, dal bagaglio di turbamenti che anche io, come chiunque altro, mi porto dentro, da quegli incontri inaspettati che mi capita di fare, dalle avventure che intraprendo, dalle emozioni che quotidianamente provo, dalle gioie e dai dolori, dai successi e dai fallimenti”.

Un’allegoria, dunque, che attinge direttamente dalla realtà più intima dell’autore e che ha ricevuto il plauso della critica, compreso quello del poeta, filosofo e coordinatore della manifestazione Bartolomeo Theo Di Giovanni, il quale ha espresso grande ammirazione e ha annunciato l’ingresso in giuria di Di Matteo per il prossimo premio nazionale La Fontana del Cuore.

2024 - Premio Europeo Segni Di Pace

Parlare di pace al giorno d’oggi potrebbe risultare quasi anacronistico, specialmente se si considera il quadro internazionale attuale, eppure c’è chi non smette mai di adoperarsi per far sì che la costruzione di una società non-violenta non rimanga soltanto un’utopia, ma un sogno che si possa concretamente realizzare.
Ogni giorno, infatti, sono tanti coloro che mettono a disposizione della collettività le proprie capacità, il proprio talento oppure le proprie conoscenze per contribuire, seppur in maniera piccola, alla divulgazione di un messaggio volto a rafforzare una cultura quanto più pacifica possibile.
E tra questi non poteva di certo mancare l’Irriverente giornalista, scrittore, editore ed opinionista televisivo Simone Di Matteo che quest’anno, grazie al suo operato, si è aggiudicato il premio “Segni di Pace” nel corso dell’annuale cerimonia di assegnazione tenutasi ad Assisi, presso il Teatro degli Instabili.
“Segni di Pace”, per l’appunto, è un’iniziativa dedicata alla promozione di una società culturalmente pacifica che gode del sostegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nonché del supporto promozionale della “Cattedra della Pace”, istituzione educativa a servizio delle Nazioni Unite nata per proporre linguaggi innovativi e forme comunicative della pace che siano al passo con i tempi.
Annualmente, seleziona personalità del panorama culturale nostrano che si sono contraddistinte per la loro attività di propaganda e non solo.
Si tratta di religiosi, insegnanti, letterati, poeti e scrittori, avvocati, imprenditori, figure rappresentative del terzo settore e cittadini comuni, insomma chiunque sia civilmente e politicamente impegnato, tra le altre cose, nella salvaguardia dell’ambiente, nel volontariato sociale o nella cooperazione internazionale, e a cui la Cattedra sceglie di conferire in segno di riconoscenza un Diploma dal valore nazionale, il medesimo ricevuto da Di Matteo.
“Giornalista e opinionista televisivo,- si legge nella motivazione data dalla Cattedra per l’assegnazione del riconoscimento a Di Matteo – la penna di questo autore è una potente e delicata arma, capace di trasmettere il profondo sentimento di giustizia ed etica anche attraverso le sue irriverenti riflessioni, illuminando le menti e toccando le coscienze dei lettori con la sua eloquenza, a volte anche inesorabile”.
Difatti, l’ex vincitore di Celebrity Chef ha sempre cercato di diffondere messaggi di amore, equità, uguaglianza, solidarietà e giustizia attraverso le sue opere letterarie, giornalistiche, con le sue partecipazioni televisive e prestando il volto alla nuova campagna di sensibilizzazione dell’associazione no-profit Rispetto per Tutti gli Animali.
Perché, come ricordato dal coordinatore della Cattedra Renato Ongania, l’obiettivo è esattamente quello di far comprendere ad un numero crescente di persone che qualsiasi individuo può, e deve, lasciare un segno di pace, per quanto piccolo esso sia. Bisogna solamente volerlo.